Progetto solista firmato da Fabrizio Monni, batterista dei Clench. Dall’idea di un semplice progetto estemporaneo, alla realizzazione di un disco considerato quanto di più marcio e sporco la città di Cagliari potesse partorire. Unica parola d’ordine, inserire il jack della chitarra all’ampli e partire a mille!!! Coadiuvato dal vivo dal cantante dei Clench, Davide (che nei b.h.o.h. diventa batterista), e dal bassista (Guido qui chitarrista) e chitarrista (Vincenzo qui bassista) degli Inkarakùa, i nostri si dilettano a rovinare tutto quello che di bello e politically correct c’è in giro. Il disco è stato volutamente registrato sporco e con alcune imperfezioni sia esecutive che in fase di mix, l’ idea era quella di ritornare indietro di circa 30 anni!!! Tanto è vero che registrazioni e missaggi sono durati in tutto 5 caldissimi (luglio!) e marciosissimi giorni… muthaffukka!!!